Poteri di indagine dell’Autorità Garante

Vengono definiti dalla Legge 21 dicembre 2018 n. 171 all’art. 59, comma 1.

L’Autorità Garante per la protezione dei dati personali ha i seguenti poteri di indagine:

a) ingiungere al titolare del trattamento e al responsabile del trattamento di fornirle ogni informazione di cui necessiti per l’esecuzione dei suoi compiti;

b) condurre indagini sotto forma di attività di revisione sulla protezione dei dati;

c) notificare al titolare del trattamento o al responsabile del trattamento le presunte violazioni della presente legge;

d) ottenere, dal titolare del trattamento o dal responsabile del trattamento, l’accesso a tutti i dati personali e a tutte le informazioni necessarie per l’esecuzione dei suoi compiti; e

e) ottenere accesso a tutti i locali del titolare del trattamento e del responsabile del trattamento, comprese banche di dati, archivi e tutti gli strumenti e mezzi di trattamento dei dati.